Turismo e Cultura - lun, 13 apr 2015

Presidente Raffaele Cattaneo a Consiglio Generale Cascina Triulza

Il Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo ha aperto questa mattina i lavori del Consiglio generale aperto di Fondazione Triulza, la rete di organizzazioni del Terzo settore che gestisce il Padiglione della Società civile di Expo 2015. L’incontro è stato occasione per un bilancio di due anni di attività e per individuare un’agenda di priorità impegni che la Società Civile si assumerà anche dopo la fine dell’esposizione universale: idee concrete per sviluppare un’alleanza tra realtà pubbliche, del mercato e della società civile e dare vita a nuovi modelli di sviluppo. 
"Il lascito dell’Expo non sarà rappresentato principalmente da una grande opera o da un segno del territorio come è stata nel passato la Tour Eiffel: credo che il lascito di Expo Milano 2015 dovrà essere principalmente culturale e provenire dal basso perché espressione della forza della società civile – ha detto il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo –. Per questo lancio una sfida alla Fondazione Triulza e a tutto il padiglione della società civile: proseguire l’esperienza di Expo come un luogo che ci aiuta a costruire un modello in cui è la società che diventa capace di fornire una risposta diversa ai problemi collettivi. Lo Stato non è l’unico soggetto responsabile della costruzione del bene comune e l’esperienza ci dice che la società è un formidabile costruttore di risposte ai bisogni. Le istituzioni devono partire da questa intuizione e dare contenuto a questo nuovo modello che vede protagonista il Terzo Settore. Se sapremo fare questo, allora sì daremo anche una prospettiva interessante per il dopo Expo”.
Le oltre 60 realtà che compongono Cascina Triulza, esperienza che per la prima volta nella storia porta la voce del volontariato all’interno di una esposizione universale, hanno dato vita a un programma di oltre 750 eventi che coinvolgono 80 organizzazioni, 79 produttori, il 30% internazionali, con 150 giovani coinvolti tra ricercatori, volontari del Servizio Civile, oltre ad artisti e designer under 35 provenienti da tutto il mondo.  
Il principio di sussidiarietà - ha aggiunto il Presidente Cattaneo valorizza insieme libertà e responsabilità delle persone e deve essere il punto di riferimento delle azioni delle istituzioni e di chi porterà avanti l’eredità di Expo. In quest’ottica il mondo del volontariato, liberato dai freni della burocrazia, sarà in grado di promuovere attività e iniziative in modo virtuoso. La Lombardia, terra ‘regina’ del volontariato, è pronta a generare sempre più gratuità ma anche le Istituzioni devono fare la loro parte: Stato, Regione e Comuni dovranno essere capaci di sostenere e valorizzare questa predisposizione”.