Economia - mer, 29 lug 2015

Via libera all'Assestamento al bilancio 2015-2017

Arrivano nuove risorse per eliminare i ticket sanitari ai lombardi con un reddito inferiore ai 30 mila euro. La novità arriva dall’assestamento al Bilancio approvato oggi con 47 voti favorevoli (maggioranza di centrodestra) e 29 contrari (PD, Movimento 5 Stelle e Patto Civico). Con un emendamento presentato dall’Assessore all’Economia Massimo Garavaglia le disponibilità finanziarie per l’azzeramento del ticket da 35 milioni salgono infatti a 55 milioni, 10 dei quali frutto della trattativa sulla riforma sanitaria avviata tra maggioranza e minoranza che tornerà in discussione venerdì.  
Nell’Assestamento discusso nella seduta di oggi, che come ha ricordato il Presidente Raffaele Cattaneo è la 100esima della X legislatura,  sono stati messi a bilancio anche nuovi  investimenti per complessivi 450 milioni: 200 destinati ai fondi di investimento per infrastrutture stradali, 50 per il contrasto al dissesto idrogeologico e 200 milioni per la casa e l’housing sociale.
A queste cifre va aggiunto il “pacchetto” sull’avvio e la sperimentazione del reddito di autonomia che include  anche tutta una serie di politiche attive per interventi a favore di lavoro, istruzione, formazione e per rimuovere le cause di povertà per un totale di 250 milioni: 50 per quest’anno e 200 per il 2016.  
Rispetto all’articolato uscito dalla Commissione (relatore il Presidente della Commissione Bilancio Alessandro Colucci-NCD), l’Aula ha approvato alcuni emendamenti che aumentano le capacità finanziarie di alcuni capitoli di spesa. Tra di essi anche 5 milioni destinati agli enti locali per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza (emendamento  Massimiliano Romeo della Lega Nord e Riccardo De Corato dei Fratelli d’Italia); 3 milioni per le politiche del lavoro e la formazione professionale e 1 milione aggiuntivo per i contratti di solidarietà (emendamento PD, primo firmatario Enrico Brambilla); nuove risorse per oltre 16 milioni destinate a intervenienti di bonifica ambientale  (emendamento Forza Italia, primo firmatario Claudio Pedrazzini); 2,5 milioni per l'installazione di telecamere nella case Aler (emendamento Riccardo De Corato, Fratelli d'Italia); 50 mila euro a favore del comune di Varese per lo svolgimento della “Coppa del mondo e Para Rowing” che si svolgerà sul lago di Varese (emendamento Francesca Brianza, Lega Nord); 2 milioni e 200 mila de destinare al potenziamento del servizio di vigilanza e controllo sui treni regionali (Massimiliano Romeo, Lega Nord); 2 milioni per il confinanziamento dei progetti connessi a iniziative e programmi nazionali e internazionali (Luca Del Gobbo, NCD); 5 milioni per progetti sull’attrattività del territorio lombardo (primo firmatario Claudio Pedrazzini, Forza Italia); oltre 14 milioni per interventi di completamento sulla strada statale 38-301, variante Bormio per Livigno (emendamento assessore Massimo Garavaglia); 2 milioni per il finanziamento dei piccoli comuni del territorio montano, riferito alla viabilità, e 3 milioni per la riqualificazione ambientale e la bonifica dei siti contaminati (emendamenti) assessore Massimo Garavaglia).
In Assestamento ci sono poi 43 milioni per adeguamenti strutturali destinati alle Aziende ospedaliere San Gerardo di Monza e Policlinico di Milano, 19 milioni per adeguare il sistema informativo contabile regionale e delle procedure informatiche necessarie per lo svolgimento del referendum sull’autonomia del prossimo anno, altri 12 milioni per l’adeguamento del fondo sociale europeo, 800 mila euro per gli “Angeli amministrativi” incaricati di favorire il rapporto fra imprese e pubblica amministrazione. Stanziati anche 120 mila euro (tramite Arpa) a favore del Centro Geofisico Prealpino di Varese affinché possa assicurare la continuità della propria attività definita “di rilevante valore scientifico”; 500 mila euro per la valorizzazione di beni culturali.
L’Assestamento prevede anche 9 milioni per il 2015 a favore di turismo e commercio; 2,5 milioni per i sistemi culturali integrati; 7,5 milioni (nel triennio) per protezione civile e sicurezza; 1 milione e 100 mila euro per la tutela dell’ambiente e 50 milioni per l’acquisto di treni.  Approvati anche  21 dei 72 ordini del giorno presentati. 

Le dichiarazioni di voto