Economia - mar, 05 mag 2015

Interrogazioni e interpellanze discusse nella seduta del 5 maggio

Milano, 5 maggio 2015 – Di seguito le interrogazioni (question time) e le interpellanze discusse questa mattina durante la seduta di Consiglio regionale.

Assegnazione alloggi ERP
Per l’assegnazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), disciplinati da normative statali e regionali, il richiedente deve presentare unitamente alla domanda una dichiarazione sostitutiva sulla situazione patrimoniale. La questione è stata oggetto di una interrogazione presentata dalla Lega Nord, nella quale si evidenzia il rischio che si verifichino discriminazioni tra  cittadini italiani e stranieri. Rispondendo, l'Assessore alla Casa, Housing sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazione delle imprese ha precisato che non occorre un adeguamento della normativa regionale. L’assessorato invierà comunque un’informativa ai direttori delle Aziende per richiamarli alla piena applicazione delle normative nazionali e regionali. 
 
Crisi aziendale Mediamarket
La società Mediamarket che gestisce i marchi “Mediaworld” e “Saturn” anche in Lombardia (41 sedi nella nostra regione con 2.408 dipendenti) ha annunciato lo stato di crisi della propria rete di vendita nella quale sono compresi i negozi di Milano-Lorenteggio, Settimo Milanese e Brescia di cui si profila la cessazione dell’attività. L’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro l momento, rispondendo ad una interrogazione presentata dal Nuovo Centrodestra, ha detto che a non risulta essere stata avviata alcuna procedura per pratiche di ammortizzatori sociali nelle tre sedi lombarde a rischio chiusura.
 
Compartecipazione alla spesa sanitaria
In risposta ad una richiesta del Partito Democratico, l’assessore alla Salute ha precisato che nel periodo aprile 2014-marzo 2015 i cittadini che hanno ottenuto l’esenzione dalla compartecipazione alla spesa farmaceutica sono stati 354.000, 79.000 dei quali in base al reddito familiare e al superamento dei 66 anni di età e 275.000 per patologia cronica. E’ intenzione della Giunta, ha aggiunto l’assessore, intervenire a breve per ridurre ulteriormente la quota fissa per ricetta, che ora consente sullo stesso modulo la prescrizione di un numero maggiore di farmaci rispetto al passato.
 
Anticipo Pac
Anche per il 2015 è intenzione della Giunta confermare l’anticipazione di cassa per l’erogazione “Pac” a favore delle aziende agricole lombarde. Lo ha detto l’assessore all’Economia, Crescita e Semplificazione rispondendo ad una interrogazione del Partito Democratico, aggiungendo che la cifra prevista si dovrebbe aggirare attorno ai 300 milioni di euro e che, nonostante la Legge di Stabilità ponga ostacoli, Regione Lombardia sta studiando regole contabili che possano permettere l’erogazione.
 
Altre interrogazioni
Alle interrogazioni del Patto Civico e del Movimento 5 Stelle sulla contrattualizzazione di persone direttamente collegate all’amministrazione regionale e di una nomina nel consiglio di amministrazione di Expo spa, l’assessore Casa, Housing sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazioneha ribadito la correttezza istituzionale e la validità delle procedure adottate.
La presenza di mezzi di soccorso sanitario nei luoghi in cui si svolgono eventi programmati (siano essi sportivi o manifestazioni di aggregazione sociale) è prevista da un accordo tra Stato e Regioni che definisce non solo le diverse tipologie delle iniziative per le quali sono indispensabili ma individua anche i criteri per la pianificazione della loro presenza. Una recente delibera della Giunta regionale ha modificato (al ribasso) i coefficienti che stabiliscono il rapporto tra livello di rischio e obbligo di presenza di ambulanze e soccorritori e questo, secondo il Partito Democratico, potrebbe penalizzare i promotori delle “piccole iniziative” in quanto sono gli organizzatori a sostenere le spese dei mezzi di soccorso. L’assessore alla Salute ha risposto che la norma non prevede “numeri minimi” obbligatori in base alle “dimensioni” delle manifestazioni ma “parametri indicativi” a seconda delle necessità. 
L’Ufficio scolastico provinciale di Brescia in quanto tale non è stato declassato in “terza fascia” dal Ministero dell’Istruzione, con il rischio di perdere la sua autonomia (come riportato nell’interrogazione presentata dalla Lega Nord). Il provvedimento governativo, nella sua filosofia di razionalizzazione di sedi e contenimento di spesa per il personale,riguarda solo la figura del dirigente scolastico, ha detto l’assessore all’Istruzione.
 
Le interpellanze
L’Assessore alla Salute ha risposto ad una interpellanza del Movimento 5 Stelle sulle criticità all’interno dell’Azienda Ospedaliera Sant’Antonio Abate di Gallarate (Va) e l’assessore Culture, Identità e Autonomie ad una del gruppo Fratelli d’Italia riguardante decisioni prese da alcune scuole dell’hinterland milanese che non hanno consentito celebrazioni religiose cristiane in occasione del Natale e della Pasqua.